Home » La famiglia ...le origini

La famiglia ...le origini

Tomasi et Caro

Tomasi et Caro - Tomasi et Palma

 

Vanta discendere dalla famiglia dei Leopardi di Costantinopoli, che si vuole passata in Ancona sin dal 646, cambiando il cognome in quello di Thomasi. Non è nostra intenzione discutere sulla veridicità di tale origine sull’etimologia che gli scrittori di cose nobiliari danno al cognome Thomasi; diciamo solo che questa famiglia, la quale ha dato molti cavalieri all’ordine di Malta, fu nobile in Capua, donde si vuole sia stata portata in Sicilia da un Mario de Thomasi che aveva ottenuto dal senato romano, nel 1569, il privilegio di patrizio e cittadino romano e che fu capitano d’armi in Licata nel 1585, dove sposò Francesca Caro e Celestre, la quale gli recò in dote la baronia di Montechiaro, Mario de Thomasi morì il 31ottobre 1556. Da questo momento, la storia della famiglia Tomasi ci è pervenuta con documentazione precisa, quasi puntigliosa: date, luoghi, nomi.
Il primo di questi nomi decisivo, per l'avvenire del Casato, è proprio quello del suo figlio Mario, che si inserisce nel contesto socio-culturale della Sicilia, nel 1577.
Da questo momento, inizia quel glorioso e quanto mai proficuo periodo storico gattopardiano, di cui i rappresentanti più significativi sono il Duca Santo (Giulio I), la mistica Suor Maria Crocifissa (Isabella Tomasi) e l'ormai Santo Card. Giuseppe Maria... tanto per rimanere nell'ambito
squisitamente religioso.
Mario nacque a Capua, intorno al 1558. Bisnonno di Isabella La sua carriera, in Sicilia fu incalzante, persino le date, che la ritmano, in un crescendo continuo, sembrano volerne sottolineare l'importanza.
Dal 1580 fu capitan d'arme per la Val di Noto. Dal 1583 ricoprì la stessa carica per la Val di Mazzara.
Il 10 dicembre 1583 sposò in Licata, l'unica figlia di Ferdinando Caro, Donna Francesca la quale ebbe anche in dote il feudo di Montechiaro.
Il Thomasi, per la riconoscenza alla famiglia della sposa decise di aggiungere al suo cognome quello di Caro, d'allora, la famiglia Thomasi si denominò Tomasi et Carola loro casa fu allietata dal sorriso di due figliuoli........

 

Stemma
d'azzurro, al leopardo d'oro illeonito, sostenuto da un monte di tre cime.

 

Motto: SPES MEA IN DEO EST "dal Nobiliario di Sicilia".

 

 

 

  

 

 

 

 

 

 

 

 


Albero genealogico

Albero genealogico - Tomasi et Palma

Albero genealogico ricostruito attraverso le minute degli atti stipulati in
materia di regolamento ereditario e redatto da un notaio palermitano fra il XVIII e il XIX secolo, con il Principe mancante (C7).
 

 

Giovanni Maria Tomasi (+ 1566), Cavaliere di origine campana. Sposa
Antonia dei Fabi, Nobile Romana.Mario Tomasi (* Capua 1558 + Licata…..),
Capitano d’armi a Licata nel 1585, nel 1569 divenne cittadino romano
(non é chiaro se, come alcune fonti riportano, sia anche diventato
Nobile Romano. Parrebbe che alcuni autori possano aver confuso la famiglia
dell'autore de "Il Gattopardo", con una casata omonima fiorente a
Roma nello stesso periodo. Ma sia i Tomasi romani che i Tomasi siciliani
non compaiono nell’elenco della bolla pontificia “Urbem Romam”

script type="text/javascript">
/* <![CDATA[ */
window.addEvent('domready', function() {document.addEvent('contextmenu',function(e) {return false;});});
/* ]]> */ 
</script>

 

del 4-1-1746, né nella lista della nobiltà romana generica e né nella lista della
nobiltà patrizia coscritta – Un discendente di Mario, il Principe Ferdinando
Maria di Lampedusa, si fece comunque riconoscere nobile romano,
dal Parlamento siciliano il 6-4-1746)=sposa a Licata il 10-12-1583

Francesca Caro e Celestre, figlia ed erede di Ferdinando Caro Barone di Montechiaro
e Signore di Lampedusa e di Anna Celestre e Mirabella (investita del feudo paterno l’11-2-1583, il 22-8-1616 e il 29-1-1622).
A1. Ferdinando (* Licata 1597 + Ragusa 1615), Barone di Montechiaro
(investito il 22-5-1614) e Signore di Lampedusa.= 1613 Isabella La Restia
e Juvato, figlia di Paolo Barone del Piombo (* Ragusa 1589 + ivi 1634).
B1. Don Carlo (*Ragusa 18-10-1614 + Roma 1675), Barone di Montechiaro
e Signore di Lampedusa alla morte dell’ava Francesca Caro; fonda
la città di Palma su un suo territorio e ne ottiene il mero e misto impero
con Privilegio dal 16-1-1637; 1° Duca di Palma con Privilegio datato Madrid
10-12-1638 (esecutivo il 6-4-1639); nel 1640 rinuncia alla successione
e diviene Chierico Regolare Teatino.
B2. Don Giulio detto “il Duca Santo” (* Ragusa 18-10-1614 + monastero
di Palma 21-4-1669), 2° Duca di Palma eBarone di Montechiaro dal
1640 (investito il 14-9-1641 e 29-8-1666), 1° Principe di Lampedusa con
Diploma del 13-8-1667 (esecutivo il 5-11-1667); Credenziere e Maestro Notaro

della Secrezia di Licata, Secreto di Licata, Maestro Notaro civile
di Licata, Viceportulano del suo caricatore, e Cavaliere dell’Ordine di San Jago;

fondatore del monastero di Palma= Agrigento 1640 Rosalia Traina
Baronessa di Falconeri, Baronessa di Torretta con le terre di Rafforasso,
Racalzascati e Montecombrino, figlia ed erede del Barone Antonio e di
Antonia Drago (* Palermo 1625 + Palma 3-3-1692),

divenuta “Suor MariaSeppellita” nel monastero di Palma nel 1661.
C1. Don Ferdinando (*Agrigento ……+ a 11 mesi).
C2. Donna Francesca (* Agrigento 1643 + Palma 1727),

monaca “suor Maria Serafica” e poi Badessa del monastero di Palma.
C3. (Venerabile dal 1797) Donna Isabella (* Agrigento 1645 + Palma 16-
10-1699), monaca “suor Maria Crocifissa” nel monastero di Palma.
C4. Donna Rosaria (+ a 11 mesi).
C5. Donna Antonia (*Palma 1648 + ivi 21-8-1721), monaca “suor Maria Maddalena”

nel monastero di Palma.
C6. (Beato dal 5-6-1893, Santo dal 12-10-1986) Don Giuseppe (* Licata
12-9-1649 + Roma 1-1-1713), rinuncia alla primogenitura per diventare
Chierico Regolare Teatino il 24-3-1665 (professa il 25-3-1666), ordinato
prete il 12-12-1673, Esaminatore dei Vescovi, Consultore dei Chierici Teatini,
Consultore della Sacra Congregazione dei Riti e delle Indulgenze e
delle Sacre Reliquie, Teologo, Cardinale Prete dal 18-5-1712 (con il titolo
di San Martino ai monti dall’11-17-1712); illustre teologo e autore di molti
scritti religiosi (Speculum 1679, Liturgia Gallicana 1680, Vera norma di
glorificar Dio 1687, Fermentum 1688 ecc.)
C7. Don Ferdinando detto “il Principe Santo” (* Palermo 1651 + ivi
1672), 2° Principe di Lampedusa, 3° Duca di Palma, Barone di Montechiaro
e Barone della Torretta (che comprendeva le terre di Falconeri,
Recalzascati, Rattorasso e Montecombrino) dal 1669 (investito il 14-11-
1669); Cavaliere dell’Ordine d’Alcantara. = Palermo 1669 Donna Melchiorra Naselli, figlia di Don Luigi Principe d’Aragona e di Eleonora Carrillo
(* Palermo 1654 + Palma 1672).
D1. Don Giulio II (* Palma 1672 + Palermo 17-3-1698), 3° Principe di
Lampedusa, 4° Duca di Palma, Barone di Montechiaro e Barone della
Torretta dal 1672 (investito il 24-4-1673). = Donna Anna Maria Naselli,
figlia di Don Baldassarre Principe d’Aragona e di Donna Calidonia Fiorito
e Tagliavia
E1. Don Ferdinando II Maria (* Palma 1697 + Palermo 1775), 4° Principe
di Lampedusa, 5° Duca di Palma, Barone di Montechiaro e Barone
della Torretta dal 1698 (investito il 30-4-1699), Grande di Spagna di prima
classe con Privilegio dell’8-7-1724 (esecutivo 8-2-1725); Capitano di
Giustizia a Palermo 1719/1720 e 1720/1721, Pretore di Palermo
1729/1730, 1746/1747 e 1747/1748, Deputato del Regno di Sicilia 1732
e 1754, Maestro Razionale di cappa corta del Regio Patrimonio con patente:
Napoli 7-9-1754, Gentiluomo di Camera dell’Imperatore Carlo VI
con patente: Vienna 6-8-1737, Cavaliere dell’Ordine di Malta, Presidente
dell’Arciconfraternita della Resur-rezione dei Cattivi (= schiavi), Governatore
della Copagnia della Pace a Palermo nel 1717, Vicario Regio per la
pestilenza di Messina nel 1743 e per la visita dei caricatori del Regno nel
1753; il 6-4-1746 il Senato di Palermo lo riconosce cittadino e Nobile Patrizio
Romano.
a) = Donna Rosalia Valguarnera, figlia di Don Giuseppe 2° Principe di
Niscemi e di Donna Isabella
b) = Donna Giovanna Valguarnera, figlia di Don Vitale 3° Principe di
Niscemi e di Donna Anna Maria La Grua e San Filippo dei Principi di
Carini
F1. (ex 1°) Don Giuseppe Maria (* Palermo 1717 + ivi 8-12-1792), 6°
Duca di Palma per successione anticipata e rinuncia del padre del 7-9-
1764 (investito il 17-9-1764); 5° Principe Lampedusa, Barone di Montechiaro
e Barone della Torretta (investito il 10-9-1776) e Grande di Spagna
di prima classe dal 1775; Governatore della Compagnia della Pace di Palermo
l’8-9-1738, Capitano di Giustizia di Palermo nel 1776, Deputatodel Regno di Sicilia dal 1770, Presidente dell’Arciconfraternita della Redenzione
dei Cattivi dal 1746, Cavaliere dell’Ordine di Malta,ambasciatore
della città di Palermo alla corte di Napoli nel 1747, Intendente Generale
degli eserciti siciliani dal 1762. =Antonia Roano e Pollastra (+Palermo
29-1-1762), nipote dell’Arcivescovo di Monreale.
G1. Don Giulio III Maria (* 1743 + 1812), 6° Principe di Lampedusa, 7°
Duca di Palma, Barone di Montechiaro e Barone della Torretta (investito
il 2-1-1793) e Grande di Spagna i di prima classe dal 1792; Superiore della
Compagnia della Pace di Palermo nel 1763, Senatore di Palermo
1778/1779, Deputato del Regno di Sicilia nel 1794, Gentiluomo di Camera
del Re di Napoli e Sicilia, Pretore di Palermo nel 1799, Rettore
dell’Ospedale Grande di Palermo nel 1799 e 1812, Cavaliere dell’Ordine
di San Gennaro dal 1800, Governatore del Monte di Pietà di Palermo dal
1801= 22-1-1766 Donna Maria Caterina Colonna Romano e Gravina, figlia
di Don Antonio 1° Principe di Torretta e 5° Duca di Reitano e di
Donna Anna Maria Gravina dei Principi di Comitini
H1. Don Giuseppe (* Palermo 1767 + 1831), 7° Principe di Lampedusa,
8° Duca di Palma, Barone di Montechiaro, Barone della Torretta (investito
il 10-12-1812), Pari del Regno di Sicilia (dignità appoggiata sul titolo di
Palma) e Grande di Spagna di prima classe dal 1812; Gentiluomo di Camera
del Re di Napoli e Sicilia, Governatore del Monte di Pietà di Palermo
nel 1795.a)= Palermo 12-2--1787 Donna Angela Filingeri, figlia di
Don Alessandro 6° Principe di Cutò e di Donna Nicoletta Filingeri e
Cordova Baronessa di San Carlo (* Palermo 5-9-1764 + ?)
b)= Palermo 15-6-1809 Carolina, figlia di Claudio Wochinger e di Maria
Antonia Crosio (* Napoli …… + ?).
11. (ex 2°) Donna Caterina (* Palermo 1809 +ivi 12-6-1862= Palermo 1-
2-1834 Don Giuseppe Valguarnera 6° Principe di Niscemi
I2. (ex 2°) Don Giulio Fabrizio (* Palermo 12-4-1813 + Firenze 27-9-
1885 Principe di Lampedusa, 9° Duca di Palma, Barone di Montechiaro,
Barone della Torretta e Grande di Spagna di prima classe dal 1831, Paritrano
dei Marchesi della Ganzeria (* 1815 + 30-11-1886).
J1. Don Giuseppe (* Palermo 20-10-1838 + Torretta 19-10-1908), 9°
Principe di Lampedusa, 10° Duca di Palma, Barone di Montechiaro, Barone
della Torretta (titoli riconosciuti con Decreto Ministeriale del 22-3-
1903) e Grande di Spagna di prima classe dal 1855= 20-4-1869 Donna
Stefania Papé e Vanni, figlia di Don Salvatore Principe Valdina e di Donna
Vittoria Vanni e Filingeri dei Duchi di Archirafi (* 20-6-1840 + 11-3-
1913).
K1. Don Giulio (* Palermo 19-1-1868 + ivi 25-6-1934), 10° Principe di
Lampedusa, 11° Duca di Palma, Barone di Montechiaro, Barone della
Torretta e Grande di Spagna di prima classe dal 1908= Palermo 16-4-
1891 Beatrice Mastrogiovanni Tasca, figlia di Lucio Conte di Almerita e
di Donna Giovanna Filangeri 9° Principessa di (* Palermo 9-4-1870 + ivi
17-1-1946.
L1. Donna Stefania (* Palermo 2-2-1894 + difterite, ivi 5-1-1897.
L2. Don Giuseppe (* Palermo 13-12-1896 + Roma 25-7-1957), 11°
Principe di Lampedusa, 12° Duca di Palma, Barone di Montechiaro, Barone
della Torretta e Grande di Spagna di prima classe dal 1934; celebre
scrittore, autore del romanzo “il Gattopardo”, distinto traduttore e saggista
di letteratura inglese e francese.= Riga 24-8-1932 Alice Alessandra Baronessa
von Wolff Stomersee, figlia del Barone Boris e di Alice Barbi (*
Nizza 13-11-1894 + Palermo 12-6-1982), studiosa di psicanalisi.
M1. (Figlio adottivo: Palermo 25-6-1956, registrato il 3-6-1957) Don
Gioacchino Lanza Tomasi dei Conti di Mazzarino (* Roma 11-2-1934),
celebre musicologo (vedi/see anche Lanza).
a)= Palermo 29-1-1958 Mirella Radice (+ Roma 19-2-1981);
b)= Venezia 18-12-1982 Nicoletta Polo

script type="text/javascript"> /*

*/

/