Preambolo....

Preambolo.... - Tomasi et Palma

Questa opera ha la modesta pretesa di far conoscere, la storia dell’illustre casato siciliano dei Tomasi di Lampedusa e i legami indissolubili che lo legano alla città di Palma di Montechiaro, della quale furono Duchi e fondatori. A quanti curiosi e persone colte vorranno approfondire la conoscenza e le origini della "Famiglia del Gattopardo", questa sito sarà utile e di stimolo, almeno cosi il promotore si prefigura…narrando, la lunga storia della famiglia Tomasi…. ripercorrendone le origini e le vicende dei suoi personaggi illustri, a partire dalla Sicilia del '600".

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La Sicilia è l'isola dai mille volti, in Sicilia la storia è un sogno. La Sicilia è una metafora del mondo passato e del mondo moderno dichiarò una volta Leonardo Sciascia: "Non ho mai potuto amare la Sicilia con totale abbandono, senza rinunciare a provare insieme insofferenza, avversione, risentimento. Risentimento per quello che in lei c'è di vecchio, di stupido, di assurdo, per quella sua capacità di trasformare subito, anche il nuovo in vecchio. Eppure so che con la Sicilia ho sempre dovuto e voluto fare i conti, restandoci; e questo mio restarci caparbio, è pure alla fine una grande dichiarazione d'amore".

È, questa Sicilia, un universo di vite esiliate, di deluse speranze, dì perenne inganno, di interminabili sconfitte. In merito al paesaggio, diciamo subito che l'ambiente, il clima, lo scenario naturale siciliano costituiscono - secondo Tomasi di Lampedusa - le forze che tutte insieme hanno formato l'animo dei Siciliani, forse più che le dominazioni straniere. Questo paesaggio che ignora le vie di mezzo fra la mollezza lasciva e l'arsura dannata, come lui stesso scrive; questo paesaggio che non è mai meschino, mai terra terra, mai distensivo...; questo paesaggio che a poche miglia di distanza ha l'inferno intorno a Randazzo e la bellezza incomparabile della baia di Taormina; questo clima che c'infligge sei mesi di febbre a 40 gradi; questa nostra estate lunga e tetra, quanto l'inverno russo

 IL Gattopardo è un romanzo di straordinaria modernità, il più grande e il più bello del Novecento. Qui Tomasi di Lampedusa canta il fluire caotico della bellezza e del piacere dei sensi. Qui il mistero dell'esistenza si riveste di una profonda, voluttuosa e aristocratica malinconia. La narrazione delle vicende slitta continuamente dal piano della realtà, delle puntuali descrizioni di ambienti e della loro dettagliata rappresentazione a quello della meditazione, dell'immaginazione e della fuga nella memoria e nell'astrazione, per ritornare subito dopo al piano del racconto storico e come tale di nuovo realistico. È inoltre un romanzo, in cui lo scrittore riversa tutto il suo pessimismo, adombrandolo con quel senso di morte che permea le vicende dall'inizio alla fine. Basta pensare alla circolarità della fabula, alla coincidenza fra apertura e chiusura del libro dell’Ave Maria - Nunc et in hora mortis nostrae, amen - con una espressione che ci riporta al tema iniziale della inarrestabile e inesorabile caducità delle cose umane -

"Poi tutto trovò pace in un mucchietto di polvere livida"

 

   L'autore

Salvatore Preti

<> Quelli che ci sostituiranno saranno gli sciacalletti, le iene; e tutti quanti Gattopardi, sciacalli e pecore continueremo a crederci il sale della terra….

 - Tomasi et Palma

Grazie alla collaborazione della Reverendissima Madre Priora

del "Monastero delle Benedettine Maria SS. Del Rosario" di Palma di Montechiaro,fondato dalla Famiglia Tomasi di Lampedusa, si inizia la pubblicazione delle Lettere della "Ven.Le Suor M. Crocifissa della Concezione" al secolo Isabella Tomasi di Lampedusa figlia di Giulio I Duca di Palma e di  Rosalia Traina .

Edite in occasione del  "Terzo Centenario della Morte avvenuto  il 16 ottobre  1999".

  

 

 

Notiziario Araldico

Notiziario Araldico - Tomasi et Palma

E’ online un nuovo sito, gestito da Salvatore Preti, che ha lo scopo di far conoscere la storia della famiglia Tomasi di Lampedusa, la famiglia del Gattopardo, ed i legami che la legano alla città di Palma di Montechiaro, della quale furono Duchi e fondatori.
Il sito si articola in una serie di sezioni che vanno dalla contestualizzazione storico – geografica, alle notizie sulle origini della famiglia Tomasi, alle notizie biografiche sui più importanti membri della casata.
Una sezione poi è dedicata alla storia de “Il gattopardo”, alla sua fortuna critica, alla filmografia, ai luoghi de “Il gattopardo” ed alle biblioteche, sparse nel mondo, che possiedono opere tomasiane.
Molto utile la funzione “cerca” che permette di visionare gli argomenti per chiavi di ricerca, l’ormai sempre presente possibilità di condivisione dei contenuti su uno dei più importanti social network del momento e la possibilità di inviare messaggi al curatore delle pagine web.
Il sito è ancora in fase di perfezionamento e tra gli intenti dell’autore vi è la possibilità di fare ricerche genealogiche ed araldiche per i visitatori , essendo ormai sempre più chiaro presso gli studiosi che genealogia ed araldica sono scienze documentarie imprescindibili per una completa e scientifica ricostruzione storica.

Silvia Boldrini

 

 

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Sito web in aggiornamento...